Di Halis Ozgun


„Il Museo Regionale della Ceramica di Deruta è stato selezionato a livello nazionale fra sette musei“

Motivo di grande orgoglio per Deruta è essere stata selezionata con il suo museo per la ceramica, per il premio Riccardo Francovich 2020, che quest’anno conta l’ottava edizione. Questo premio viene assegnato ogni anno, dal 2013, dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI), intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich, a favore di musei o parchi archeologici italiani che secondo la giuria e i votanti rappresenta “la miglior sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti”.

Il Museo Regionale della Ceramica di Deruta è stato selezionato a livello nazionale fra sette musei: il Sito archeologico di Kaukana a Ragusa, il Mercato delle Gaite di Bevagna, il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friule di Udine, il Museo e Complesso Monumentale di Torcello di Venezia, il Complesso archeologico di Sant’Eulalia a Cagliari e il Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno.

Istituito nel 1898 e situato nel complesso conventuale di San Francesco, il museo delle ceramiche di Deruta vanta 6000 opere, con varie aree tematiche che raccontano l’arte di questo territorio, tra cui la ricostruzione di un’antica spezieria, una sezione di pavimenti in maiolica, ceramica a lustro e targhe votive, ma anche vasellame prodotto in epoca antica con ceramica greca, italiota, etrusca e romana. Museo affascinante grazie anche alla torre metallica di quattro piani (colma di oltre 4500 opere contenute in scaffali vetrati), e agli apparati multimediali che offrono tra le altre cose la biografia e i bozzetti di artisti quali Strada, Fantoni, Bonazzi, Pascucci e molti altri ancora. Un tunnel sotteraneo inoltre collega il Museo della Ceramica all’area archeologica delle Fornaci di San Salvatore, rinvenuta nel 2008 grazie a dei lavori per la realizzazione di un parcheggio. Una struttura databile tra la fine del Duecento e gli inizi del Settecento, in cui sono stati riportati alla luce reperti ceramici dell’epoca di vario genere e tante altre testimonianze artistiche di lavorazioni e tecniche del periodo compreso tra queste due epoche tra cui due fornaci (opera in muratura destinata alla cottura dei materiali da costruzione).

La Commissione Giudicatrice sarà presieduta da Paul Arthur (presidente Sami e Professore di Archeologia medievale dell’Università, in Salento) e composta da molte personalità esperte di arte, muei e archeologia. Le votazioni sono aperte fino al 31 gennaio tramite due distinte votazioni: una riservata ai soci della Società degli Archeologi Medievisti Italiani, e una aperta a chiunque voglia esprimere la propria preferenza tramite il link: http://archeologiamedievale.unisi.it/sami/premio-riccardo-francovich-2020 con la possibilità di votare una sola volta fornendo al massimo due preferenze.“

Fonte: http://www.perugiatoday.it/eventi/museo-ceramica-deruta-selezionato-premio-riccardo-francovich.html del 09/01/2020

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