In Umbria come nell’antico West: nella cornice del Lago Trasimeno a spasso con i bisonti

Anche quest’anno l’Umbria protagonista dell’Oscar Green, il premio nazionale promosso da Coldiretti Giovani Impresa, per dare un giusto riconoscimento a quanti hanno iniziato un percorso di innovazione, ricerca e diversificazione in agricoltura. L’azienda agricola Massimiliano Gatti di Panicale con il primo allevamento hi-tech italiano di bisonti allo stato brado, ha prevalso a livello nazionale nella categoria “Impresa 4.Terra”, che premia chi riesce a coniugare creatività e grande abilità progettuale, unendo tradizione e innovazione. I finalisti sono stati scelti dopo una lunga selezione territoriale tra migliaia di giovani imprenditori di tutta Italia, i veri protagonisti italiani del Green Deal. “Un allevamento di bisonti allo stato brado e hi-tech nella splendida cornice del Lago Trasimeno, questa la mia scommessa quantomeno originale e vincente – spiega Massimiliano. Controllati con microchips per attività motoria, temperatura corporea e riconoscimento, i bisonti – aggiunge – sono dotati di mangiatoie intelligenti per una dieta equilibrata che “favorisce” una carne gustosa, ipocalorica e tenerissima con una bassissima presenza di grassi. Un successivo riuso ecosostenibile di pelle e lana dell’animale – prosegue il vincitore dell’Oscar Coldiretti – permette anche la realizzazione di pelletteria artigianale fatta a mano”.

Fonte e articolo completo: Corriere dell’Umbria del 18/01/2020 https://corrieredellumbria.corr.it/news/home/1404277/bisonti-umbria-lago-trasimeno-allevamento-far-west-agricoltura-allevamento-impresa-agricola-.html

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