Alla Juve basta un tempo: 3-1 alla Roma e semifinale. CR7 a segno, Buffon fa un autogol

La Signora chiude i conti in 45’ col portoghese, Bentancur e Bonucci: adesso la sfida contro la vincente di Milan-Torino.

Di Fabiana Della Valle

Cambiano i tornei ma non le buone abitudini. Cristiano Ronaldo ha sempre avuto un ottimo rapporto con il gol, ma in questo momento lui e la rete sono compagni inseparabili: dopo la striscia di sette partite consecutive in campionato, l’alieno portoghese è sbarcato anche sul pianeta Coppa Italia, l’unica competizione che gli mancava in Italia. Ha aperto le danze contro una Roma troppo sbadata, che si è arresa sul 3-1, e ha condotto la Signora in semifinale, aiutato anche dai compagni Bentancur (primo centro stagionale) e Bonucci. I giallorossi, mai vittoriosi allo Stadium, salutano la competizione con una prestazione scialba.

STRAPOTERE BIANCONERO

Sarri ripropone il tridente di Coppa Italia con Douglas Costa ma stavolta c’è Ronaldo (a riposo con l’Udinese) con Higuain e non Dybala. Fonseca, senza lo squalificato Dzeko, si affida a Kalinic in attacco. Partita senza squilli per quasi mezz’ora, finché il solito CR7 non decide che è il momento di mettere il timbro. La sbocca lui con un diagonale su cui Pau Lopez non arriva, complice un doppio errore di Florenzi, che prima perde palla e poi non chiude sull’attaccante portoghese. Fino a quel momento la Juventus aveva vivacchiato in mezzo al campo a ritmi bassi, come se avesse la certezza di avere in mano la partita. Un po’ più vivace la Roma, brava ad arrivare in area con azioni manovrare ma meno al momento di concludere. Il gol sveglia la Juve e manda in confusione i giallorossi, che come in campionato pagano cari gli errori individuali. Il 2-0 della Signora firmato Bentancur arriva su contropiede e dopo l’ennesima palla persa da Cristante: l’uruguaiano inizia l’azione e la finisce in porta dopo aver scambiato con Douglas Costa. Nell’occasione male anche Mancini che lo fa calciare. La squadra di Fonseca è in bambola e prima dell’intervallo c’è anche il tempo per il 3-0 di testa di Bonucci su cross pennellato di Douglas Costa. L’unica brutta notizia per i bianconeri è l’infortunio di Danilo, sostituito al 40’ da Cuadrado.

AUTOGOL DI BUFFON

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Nella Roma paga Kluivert, fuori dopo un tempo per lasciare spazio a Santon. I giallorossi provano subito a riaprirla con Kalinic che colpisce il palo, imitato poco dopo da Higuain. Ci riescono qualche minuto più tardi con una gran botta di Under, che finisce sulla traversa e poi trova il corpo di Buffon prima di finire dentro. Poi Florenzi ha l’occasione di riscattarsi quando gli capita sui piedi la palla del 3-2, ma calcia addosso a Buffon. La Juve è ancora viva, non solo con Ronaldo che ha sempre fame ma anche con Higuain (in gran forma), fermato miracolosamente da Pau Lopez. I bianconeri aspettano l’avversario e sono sempre pronti a ripartire. Più che belli, efficaci e cinici, troppo molli e discontinui gli avversari, che giocano solo a tratti (e nel finale costringono Buffon alla super parata su testa di Kolarov). La Juve avanza (aspettando Milan o Torino in semifinale) e da domani potrà pensare al Napoli, la Roma invece deve riflettere sulla sua eccessiva inconsistenza: una sconfitta così non è il modo migliore per avvicinarsi al derby.

Fonte: Gazzetta.it del 22/01/2020 https://www.gazzetta.it/Calcio/Coppa-Italia/22-01-2020/alla-juve-basta-tempo-ronaldo-bentancur-bonucci-spazzano-via-roma-360318633373.shtml

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