Economia del Turismo, il patrimonio perduto

Correva l’anno 1982 quando il patrimonio culturale della magnifica città di Assisi si arricchiva grazie alla quella che sarebbe diventata nel corso degli anni la più importante, la più prestigiosa nonché la più invidiata scuola di management per il turismo in Italia.

Stiamo parlando del Centro Studi Superiori sul Turismo e sulla Promozione Turistica, meglio noto a tutti come CST oggi Centro Internazionale di Studi sul Turismo.
Un grande contenitore di eccellenze, una scuola composta dai migliori professionisti ed esperti di turismo in varie discipline, diversificate tra loro ma convergenti verso un unico risultato, lo studio, la ricerca e lo sviluppo del fenomeno turistico in tutte le sue sfaccettature.

Fu così che proprio grazie al contributo del CST in pochi anni la prestigiosa Università degli Studi di Perugia diede alla luce il corso di Laurea Specialistica in Economia del Turismo, una delle prime realtà in Italia fiore all’occhiello di Assisi, della regione Umbria e dell’Italia!

Tanti gli studenti frequentatori e tanti giovani laureati che ancora oggi devono parte del loro successo a quel percorso di studi carico di contenuti, di progetti e di iniziative che mi è difficile sintetizzare in queste poche righe di rammarico.

Anche chi vi scrive è uno di loro, un ragazzo pieno di energie con tanta voglia di imparare, con tanta voglia di studiare, un giovane che per seguire un sogno decise di lasciare tutto per iscriversi a quel percorso di laurea unico nel suo genere.

Bene, spero di essere riuscito a trasmettervi la magnificenza del CST e del suo percorso di studi superiori sul Turismo sviluppato in collaborazione con l’ateneo di Perugia, di quanto possa essere stato emozionante per me e per tantissimi altri studenti apprendere e comprendere il fenomeno turistico grazie al contributo di illustri professori.

Questa breve premessa per ringraziare coloro che oggi hanno completamente azzerato quel patrimonio culturale di Assisi, della regione e dell’Italia tutta.
Quello che vedete nelle foto è ciò che resta dell’edificio simbolo a Santa Maria degli Angeli del CST e del corso di Laura Specialistica in Economia del Turismo.
Sembrerebbe che si sia trattato di uno strano gioco di potere tra Dirigenti e Istituzioni; quello che è certo è che qualcuno ha di fatto azzerato una grande ricchezza, per il territorio, per i residenti, per il settore turistico in generale.

Sono trascorsi alcuni anni e non ho assunto altre informazioni a riguardo. Sembra infatti che un percorso di Laurea in Economia del Turismo sia ancora attivo presso l’ateneo di Perugia, così pure il CST che dovrebbe essersi trasferito ad Assisi, in centro.

A mio modesto parere una sola cosa è certa, qualunque tentativo di rianimo o di ripristino non potrà mai ridare il lustro a quella splendida realtà perduta per colpa dell’ignoranza di coloro che ne sono stati i responsabili. Vergogna.
Fare turismo e comprenderne il suo significato non vuol dire semplicemente apro un B&B anzi forse un ristorante, ma cosa ne sai tu la mia famiglia gestisce un albergo da 50 anni… il Turismo è un fenomeno e come tale va studiato, analizzato, organizzato, programmato, veicolato e chi più ne ha più ne metta. (Patrizio Di Nola)

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