Alimenti e dita, appunti di dieta Mediterranea

Territorialità

Il consumo di alimenti venduti direttamente sul luogo di produzione o in sua prossimità garantiscono il mantenimento delle caratteristiche ottimali sia come freschezza che come nutrizione. I prodotti stagionali consumati conservano inalterati nutrimenti quali vitamine, sali minerali e antiossidanti fondamentali per le difese dell’organismo. La stagionalità e la territorialità dei prodotti alimentari contribuiscono a ridurre l’inquinamento ambientale con minori emissioni di CO2 e producono un ulteriore effetto positivo sulla salute dell’uomo in quanto non hanno necessità di essere trasportati lontano dal luogo di produzione ed in stagioni diverse da quelle del territorio di crescita.

Appunti di dieta Mediterranea

Preferire il pane preparato con soli ingredienti fondamentali quali acqua, farina e sale. Consumare la pasta come primo piatto, condita con pomodoro ed olio di oliva. La pasta va cotta al dente poiché così è più digeribile e consente di sentire più a lungo il senso di sazietà. Limitare il consumo di carni rosse perché sono ricche di grassi saturi, prediligere le carni bianche r magre e consumare frequentemente pesce azzurro tipico del bacino mediterraneo quali alice, sarde, sgombri, tonno. Prediligere l’olio di oliva come grasso di condimento. Tutti gli oli hanno lo stesso contenuto di grassi ma quello extra vergine di oliva è il più digeribile ed è il più saporito, quindi richiede minori quantità d’uso ed è molto ricco di vitamina E con elevato potere antiossidante. L’olio extra vergine di oliva ha una azione benefica nello sviluppo del sistema nervoso. Negli adulti preserva dalle malattie legate al rallentamento ed al deterioramento delle funzioni cerebrali. (Allegra Lapi)

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